Arbitro cornuto del 13 giugno

Va avanti con i piedi di piombo, Massimo Busacca, designatore supremo della Fifa. Per le prime designazioni del Mondiale si affida agli arbitri di garanzia.
13 AGO 20
Immagine di Arbitro cornuto del 13 giugno
Va avanti con i piedi di piombo, Massimo Busacca, designatore supremo della Fifa. Per le prime designazioni del Mondiale si affida agli arbitri di garanzia: Rizzoli per Spagna-Olanda e l’olandese Björn Kuipers per Italia-Inghilterra. A chi scrive, il biondo fischietto nordico non entusiasma, c’erano nomi migliori (uno su tutti, il portoghese Pedro Proença). Kuipers tollera troppo il gioco duro, fischia poco e spesso male. Tuttavia, poteva andare peggio: dopotutto, è colui al quale Collina ha affidato la finale dell’ultima Champions League tra Real Madrid e Atletico. L’altra gara del nostro gruppo, Costa Rica-Uruguay va un po’ a sorpresa – dato il considerevole blasone – al tedesco Brych, mentre Colombia-Grecia e Giappone-Costa d’Avorio vedranno scendere in campo rispettivamente lo statunitense Geiger e il cileno Osses. Niente da dire: si tratta di scelte più che accettabili. D’altronde, sono lontani i tempi in cui a sedere al tavolo dove si decidevano le designazioni mondiali era il generale siriano Farouk Bouzo. Era il 2002, Corea e Giappone. Ma la storia la sapete tutti. Ah, nota a margine (fate gli scongiuri): l’ultimo incrocio dell’Italia con un arbitro olandese risale al 1994: Eire-Italia 1-0, dirigeva il giunonico Mario Van der Ende. Anche allora si trattava del nostro debutto.